Assistenza domiciliare e piani terapeutici

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Rispondendo a una sollecitazione dell'Anffass FVG, l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha comunicato che “in merito alle modalità di fornitura dei dispositivi di assistenza integrativa* (vedi la nota alla fine) attuate in questa fase emergenziale” le Aziende Sanitarie sono state invitate in particolare ad effettuare:

la dispensazione di un numero di prodotti, pari al fabbisogno di tre mesi, tenuto conto dei quantitativi massimi mensili previsti dal nomenclatore, fatta salva la valutazione dei bisogni dell’assistito effettuata dal personale sanitario;

la fornitura del materiale, ove possibile, per il tramite del Servizio di assistenza domiciliare.

Alle aziende sanitarie, inoltre, è stata data indicazione di estendere l'applicazione delle indicazioni date dall'AIFA (l'Agenzia italiana del farmaco) ai piani terapeutici e alle autorizzazioni relativi alla prescrizione di prodotti per l’assistenza integrativa che presentino una data di scadenza compresa tra marzo e aprile 2020 e che s’intendono automaticamente rinnovati per 90 giorni a partire dalla scadenza stessa.

Nella nota si ricorda infine l'esistenza del servizio di consegna di farmaci a domicilio, fornito dai volontari della Protezione civile e della Croce rossa italiana alle persone in condizioni di vulnerabilità, ovvero in quarantena o isolamento domiciliare senza familiari/personale di supporto.

*Rientra nell’assistenza integrativa (art.10 dPCM 12 gennaio 2017) l’erogazione di dispositivi medici (pannoloni, cateteri, cannule, medicazioni, presidi per diabetici, ecc.) e di alimenti particolari (prodotti senza glutine, prodotti aproteici, latte artificiale, ecc.) a specifiche categorie di pazienti. Nonché dei dispositivi medici monouso elencati nell’allegato 2 al dPCM agli assistiti tracheostomizzati e laringectomizzati (cannule tracheali), ileostomizzati, colostomizzati e urostomizzati (sacche per stomia, paste e pomate protettive, ecc.), agli assistiti che necessitano permanentemente di cateterismo (cateteri e sacche di raccolta, ecc.), agli assistiti affetti da grave incontinenza urinaria o fecale cronica e agli assistiti affetti da patologia cronica grave che obbliga all’allettamento (ausili assorbenti e ausili per incontinenza, medicazioni per lesioni da pressione o di altra natura).

Per informazioni si veda la pagina dedicata del sito del Ministero della Salute

 

Ritratto di admin_udine

admin_udine