Bilancio positivo per la "Salute in casa"

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UILDMUD_Salute in casa_by Gerd Altmann_Pixabay

 

Cento ore di fisioterapia a domicilio, venti di colloqui individuali con un psicologa, oltre una cinquantina tra incontri domiciliari e trasporti con gli automezzi attrezzati dell'associazione, una settantina ci consulenze su tematiche sanitarie e socio-assistenziali, un centinaio di ore di arteterapia.

Sono i numeri principali del progetto "La salute in casa", realizzato dalla UILDM di Udine nel corso del 2020 anche grazie a un contributo dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

A consentire l'attuazione degli interventi, che hanno raggiunto una quarantina di persone con malattie neuromuscolari e le loro famiglie, è stato l'impegno dei volontari della sezione, tra i quali anche tre medici e un fisioterapista respiratorio in pensione,  che si sono aggiunti ai professionisti coinvolti.

"Nell'anno dell'esplosione dell'emergenza per il Covid-19 - commenta la presidente Daniela Campigotto - è stato ancora più importante poter offrire alle famiglie di persone con gravi disabilità un aiuto nei rapporti con i medici e le strutture sanitarie e un punto di riferimento per avere informazioni chiare e corrette sul piano sanitario e socio - assistenziale".

"Per questo - conclude - vogliamo ringraziare la Chiesa Valdese e tutte le persone che con il loro sostegno hanno reso possibile questo progetto che, visti i risultati positivi, la UILDM ha deciso di riproporre anche nell'anno in corso".

8xmille Chiesa Valdese

 

 

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