La storia di un’amicizia

Il progetto “La musica nel DNA” è nato in una stanza di ospedale.

 

Alberto Zucco era un ragazzo di 33 anni.

Se n’è andato nell’ottobre 2016, portato via dalla malattia con cui conviveva dalla nascita.

Alberto era un socio dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare di Udine e tra le tante eredità che ci ha lasciato c’è anche l’amicizia con i fratelli Stefano e Sebastiano Mesaglio, due giovani musicisti friulani che studiano e lavorano in Germania.

Li ha conosciuti durante un soggiorno in ospedale, quando venivano a trovare il padre, ricoverato nella stessa stanza.

Sono bastati pochi incontri negli orari di visita per far nascere un legame profondo e iniziare a ragionare di un’iniziativa che potesse aiutare la UILDM.

Il progetto “La musica nel DNA” è il frutto del seme piantato da Alberto, un modo per ricordarlo e sentirlo ancora tra noi.

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