Anche con il coronavirus l’attività del Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche non si è mai fermata. Anzi. Intanto il CRIBA resta dentro al “Gervasutta”, ma cambia sede.
Nonostante le problematiche relative all’emergenza coronavirus l’attività del CRIBA FVG (il Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche) non si è mai fermata, proseguendo agli stessi ritmi dello scorso anno anche nei periodi di forzata chiusura al pubblico, grazie anche all’utilizzo di sistemi digitali per la videocomunicazione a distanza.
Le consulenze erogate nel 2020 sono già 270, con una minima flessione rispetto allo stesso periodo del 2019, quando a fine anno fu raggiunto il dato record di 646 interventi. A usufruire del servizio gratuito del CRIBA sono stati privati cittadini, tecnici e liberi professionisti, Comuni ed altri enti pubblici ed associazioni.
In questi mesi, inoltre, inoltre, il CRIBA è impegnato nell’importante lavoro di elaborazione delle Linee guida metodologiche per la predisposizione dei PEBA (i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), portato avanti assieme alla Regione FVG – Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio, all’Università degli Studi di Trieste e all’Università degli Studi di Udine.
Una volta definite ed approvate dalla Regione, le linee guida permetteranno l’attivazione di un canale contributivo per i Comuni che
vorranno avere un PEBA relativo al loro territorio.
La scorsa settimana, inoltre, i rappresentanti del CRIBA FVG hanno preso parte al workshop online “Accessibilità e inclusione sociale – L’erogazione dei servizi per l’accessibilità a tutti negli organismi regionali”, organizzato da INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e URBIT (Urbanistica Italiana (Urbanpromo) in collaborazione con LEDHA (Lega per i diritti delle persone con disabilità). L’evento, di rilievo nazionale, ha messo a confronto diverse realtà regionali che si occupano di fornire supporto, informazioni e consulenza in tema di accessibilità.
Recentemente intanto il CRIBA ha spostato la sua sede, che resta comunque sempre all’interno dell’Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione “Gervasutta”, in Via Gervasutta 48 a Udine. Dall’ingresso, in cui si trovava, l’ufficio del CRIBA si è trasferito all’inizio del corridoio al secondo piano dell’ex Padiglione degenze. Per raggiungere il nuovo ufficio bisogna utilizzare gli ascensori o le scale collocati a fianco del bar interno dell’ospedale e salire al secondo piano. Quanto prima verranno collocati i necessari cartelli informativi, in ogni caso si può ottenere tutte le indicazioni all’ufficio informazioni, collocato nell’atrio d’ingresso del “Gervasutta”.
Rimangono invece invariati i contatti: telefono 04321745161; e-mail criba@criba-fvg.it.
In questa fase l’ingresso all’ufficio può avvenire solo su appuntamento.