A Udine i fondi Pisus premiano anche l’accessibilità

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È stato pubblicato il 9 luglio sul sito del Comune di Udine il bando per accedere ai fondi Pisus, il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile per la riqualificazione del centro storico.

Si tratta di un fondo di 1.400.000 euro (1.200.000 mila euro di risorse europee erogate attraverso la Regione e 200.000 euro del Comune) che prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto per il sostegno e il miglioramento della qualità e dell’attrattività dell’offerta commerciale, artigianale e dei servizi alle persone e alle imprese nell’area urbana centrale del capoluogo friulano.

Tra le novità più significative del bando c’è il fatto che tra gli interventi finanziabili sono compresi anche quelli che “migliorino le condizioni di mobilità delle persone con disabilità [abbattimento delle barriere architettoniche di accesso ed interne agli esercizi]”.

L’incentivo a presentare progetti che rispettino i criteri del design for all (la progettazione per tutti) è rafforzato dalla prima delle due tabelle che definiscono la griglia di valutazione dei progetti, che verranno finanziati in ordine di graduatoria fino all’esaurimento dei fondi.

Tra i criteri di merito che misurano la “qualità ed efficacia dell’intervento proposto”, infatti, il “contributo all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, con riferimento alla mobilità sia interna che esterna delle persone con disabilità” consente di acquisire ben 12 punti su 100.

Con una scelta dell’amministrazione comunale che va senz’altro apprezzata, l’accessibilità diventa dunque uno degli obiettivi valorizzati all’interno di un intervento pubblico di stimolo e sostegno alle attività economiche del cuore della città, che, in questo modo, potrà diventare un po’ più fruibile da tutti.

A richiedere i contributi possono essere le piccole e medie imprese che operano nei settori dell’artigianato artistico tradizionale e dell’abbigliamento su misura, del commercio, del turismo e dei servizi alle persone e alle imprese con sede nell’area del centro città (definita da una mappa allegata al bando stesso e che ricalca la parte di Udine delineata dal primo anello dei viali cittadini).

Per presentare le domande c’è tempo fino al 30 settembre.

La foto è di Matteo Lavazza Seranto.

Ritratto di admin_udine

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