Alunni con disabilità e didattica integrata

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Il 28 ottobre la Direzione generale dell'Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia ha inviato a tutti dirigenti scolastici le indicazioni da seguire nell'attivazione della didattica a distanza (che adesso si chiama "didattica digitale integrata", DDI) nelle scuole superiori a seguito delle ultime disposizioni emenate dal governo.

Com'è noto, per il momento, mentre le elementari (primarie) e le medie (secondari di primo grado) proseguono l'attività in presenza, alle superiori (secondarie di secondo grado) almeno il 75 per cento dell'attività va fatta a distanza.

Le scuole si stanno organizzando in modi diversi per raggiungere questo obiettivo. Nel farlo, però, ricorda la nota, devono prestare particolare attenzione agli alunni "con disabilità certificata, con disturbi specifici dell’apprendimento ed altri bisogni educativi speciali", applicando le indicazioni contenute  nelle "Linee guida per la didattica digitale integrata", contenute nel decreto del Ministero dell'istruzione n.89 del 7 agosto 2020 e in una successiva ordinanza (la n.134 del 9 ottobre 2020) che prevede in particolare che "l’Amministrazione centrale, le Regioni, gli Enti locali e le scuole, ciascuno secondo il proprio livello di competenza, operino per garantire la frequenza scolastica in presenza degli alunni con disabilità con il coinvolgimento delle figure di supporto (Operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione e Assistenti alla comunicazione per gli alunni con disabilità sensoriale)".

In buona sostanza per gli alunni con disabilità il punto di riferimento rimane quanto previsto nel Piano educativo individualizzato e i dirigenti delle scuole superiori sono impegnati "a garantire la frequenza in presenza per l’intero orario, senza variazioni rispetto a quello finora attuato".

L'Ufficio scolastico regionale, inoltre, richiama all'attenzione dei dirigenti le misure suggerite dalla “Consulta Regionale delle Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie del Friuli Venezia Giulia” al fine di garantire l'inclusione e il diritto allo studio degli alunni con disabilità, lasciando alla loro valutazione l'opportunità di adottarle.

Cliccando qui è possibile scaricare il documento integrale con tutte le proposte della Consulta.

 

Servizio di informazioni inserito nel progetto "La salute in casa" sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

 

 

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admin_udine